Area comunicazione
Nel catalogo del Centro di servizio sono a disposizione i seguenti corsi. Contattateci in sede per la preiscrizione o ulteriori informazioni.
La motivazione ai valori e all'impegno
Obiettivi: dietro ogni azione esiste una motivazione interiore, più o meno consapevole, e più o meno centrale per la propria identità. La motivazione è proprio l’elemento e la forza psicologica che spinge all’azione. Non tutte le motivazioni sono però adeguate e l’esperienza ci rivela che spesso si intraprendono azioni che non vengono portate a termine. Oppure che dietro una motivazione altruistica si cela invece un interesse personale, sia pur di tipo psicologico e affettivo. È quindi importante andare a considerare, discernere e promuovere le motivazioni che autenticamente portano alla scelta dei valori.
Programma e contenuti: energia e direzione della motivazione; motivazioni, pressione di gruppo, influssi sociali, cambiamento; motivare al lavoro in gruppo; la gestione del successo e della frustrazione; raggiungere e motivare i giovani e i nuovi volontari.
Durata del corso: quattro incontri per un totale di 8 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche (ad esempio: riflessioni tramite schede, proiezioni con lavagna luminosa; tecniche cognitive di analisi e valorizzazione di se stessi, dinamiche di gruppo, situazioni simulate, role play).
Destinatari: il corso è rivolto a volontari e aspiranti volontari.
Attestato di frequenza: l’attestato di frequenza è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato su richiesta, con il raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
L'autostima: livello base
Obiettivi: le convinzioni erronee che vengono trasmesse nell’educazione, il bombardamento di modelli da parte dei mass media, il confronto con gli altri spesso inducono a non accorgersi della realtà positiva del nostro io. Allora il dubbio, l’insicurezza possono portare alla presentazione di un’immagine stereotipata di noi stessi, alla presentazione di un “falso sé”. Il corso, in questo livello base, mira a favorire la conoscenza di se stessi, in particolare delle qualità e risorse interiori, per agevolare il contatto con il proprio vero sé e formare ad un adeguato apprezzamento di se stessi e degli altri.
Programma e contenuti: le componenti dell’autostima; la forza interiore; le “carezze” condizionate e incondizionate; i permessi per essere e per agire; le posizioni esistenziali; i sentimenti di inadeguatezza; la vulnerabilità e la ricchezza del sé; comunicazione e comportamenti assertivi, comportamenti passivi; processi cognitivi di valorizzazione o svalutazione; auto-efficacia; i limiti personali come risorsa; la valorizzazione dell’essere attraverso le prove della vita; il recupero del “negativo”; i semi di oggi sono i frutti di domani; verifica finale del corso.
Durata del corso: quattro incontri per un totale di 8 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche (ad esempio: riflessioni tramite schede, proiezioni con lavagna luminosa; tecniche cognitive di analisi e valorizzazione di se stessi, dinamiche di gruppo, situazioni simulate, role play).
Destinatari: il corso è rivolto a volontari e aspiranti volontari.
Attestato di frequenza: l’attestato di frequenza è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato su richiesta, con il raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
L'autostima: approfondimento
Obiettivi: il corso, livello avanzato, continua a promuovere un maggiore contatto con sé stessi; presenta strategie costruttive per percepire, pensare e agire il proprio sé; valorizza i limiti personali e le esperienze dolorose come possibilità di crescita e di vita.
Programma e contenuti: posizioni esistenziali e scelte di fondo di fronte alla vita; cosa significa essere “vincenti”? il riscatto dei limiti e della vulnerabilità personale; autostima e processi mentali; gli errori cognitivi nella interpretazione di sé; le idee “tossiche”; la valorizzazione di se stessi; autostima e scoperta dei valori; motivazioni autentiche e inadeguate; il senso di pienezza interiore; le immagini di sé, falso sé e vero sé, i simboli d’immortalità; integrare il negativo in profondità; verifica finale del corso.
Durata del corso: quattro incontri per un totale di 8 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche (ad esempio: riflessioni tramite schede, proiezioni con lavagna luminosa; tecniche cognitive di analisi e valorizzazione di se stessi, dinamiche di gruppo, situazioni simulate, role play). Nei corsi di approfondimento saranno in particolare favoriti gli scambi nel gruppo e interpersonali, con risonanze positive.
Destinatari: il corso è rivolto a volontari e aspiranti volontari.
Attestato di frequenza: l’attestato di frequenza è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato su richiesta, con il raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
La relazione d'aiuto: livello base
Obiettivi: il mondo del volontariato attraversa quotidianamente l’esperienza del bisogno, del disagio e della sofferenza. È pertanto utile essere maggiormente consapevoli del proprio modo di stare insieme agli altri e di rispondere alle richieste e attese di aiuto. tanto più che in quest’ambito ci si trova spesso esposti ad un forte carico emozionale che né la buona volontà, né le abilità tecniche sono spesso sufficienti ad affrontare. È importante ascoltarsi per comprendere le proprie risorse e scoprire quali sono i propri modi (appropriati e inappropriati) di farsi coinvolgere e offrire aiuto. Prendere coscienza delle caratteristiche di una relazione di aiuto, far emergere le motivazioni ad una scelta di aiuto; favorire la comunicazione con persone che vivono situazioni di disagio e sofferenza.
Programma e contenuti: le caratteristiche di una positiva relazione di aiuto; accogliere l’altro e individuare risorse e problematiche; come mantenere una posizione adulta di fronte a pressanti richieste e frustrazioni; la forza delle nostre emozioni, una risorsa per l’aiuto concreto agli altri; le relazioni vitalizzanti.
Durata del corso: quattro incontri per un totale di 8 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche (ad esempio: riflessioni tramite schede, proiezioni con lavagna luminosa; tecniche cognitive di analisi e valorizzazione di se stessi, dinamiche di gruppo, situazioni simulate, role play). Nei corsi di approfondimento saranno in particolare favoriti gli scambi nel gruppo e interpersonali, con risonanze positive.
Destinatari: il corso è rivolto a volontari e aspiranti volontari.
Attestato di frequenza: l’attestato di frequenza è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato, su richiesta, al raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
La relazione d'aiuto: approfondimento
Obiettivi: il presente corso di formazione è proposto come approfondimento del corso "la relazione d’aiuto”, per chi intenda aumentare le proprie competenze sulle tematiche della relazione d'aiuto negli ambiti del volontariato e della solidarietà non professionali. In particolare, il corso si propone di aumentare la capacità dei volontari di attivare un efficace processo di relazione d'aiuto attraverso l'applicazione di metodologie e di tecniche efficaci, aumentando la capacità di gestire le dinamiche psicologiche, interpersonali, relazionali e comunicazionali che emergono nella realizzazione di una relazione d'aiuto.
Programma e contenuti: relazioni interpersonali nel contesto dell'aiuto; psicologia della relazione d'aiuto; psicologia del comportamento; processi di qualità nelle relazioni; psicologia e pragmatica della relazione umana; i diversi tipi, processi e strumenti della metodologia della relazione d'aiuto; tecniche idonee alla realizzazione di una relazione d'aiuto; percezione dell'altro, osservazione, ascolto e ascolto attivo; accettazione e accoglienza dell'altro e della diversità; sviluppo dell'empatia e comprensione empatica; metodi di gestione della relazione d'aiuto.
Durata del corso: quattro incontri per un totale di 8 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche (ad esempio: riflessioni tramite schede, proiezioni con lavagna luminosa; tecniche cognitive di analisi e valorizzazione di se stessi, dinamiche di gruppo, situazioni simulate, role play). Il metodo utilizzato sarà quello cosiddetto attivo-riflessivo. Attivo: i partecipanti sono invitati a mettersi in gioco raccontando casi, esprimendo opinioni e attraverso la proposta di giochi, simulazioni e attività pratiche; riflessivo: i corsisti sono invitati ad elaborare apprendimenti concreti ricavati dall'analisi degli esempi che riporteranno.
Destinatari: il corso è rivolto a volontari.
Attestato di frequenza: l’attestato di frequenza è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato, su richiesta, al raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
La comunicazione interpersonale: livello base
Obiettivi: essere persone significa essere in relazione e la comunicazione è il canale fondamentale tramite il quale si alimentano le relazioni; “non si può non comunicare”, l’esperienza però insegna come ciò non sia né ovvio, né facile: indifferenza, diversità culturali, barriere comunicative rischiano di vanificare l’impegno di molti. D’altro canto non è esistita, prima della nostra epoca, una cultura dell’ascolto e della comunicazione. Gli studi contemporanei ci rivelano come la comunicazione sia una nostra caratteristica inalienabile e molte potenzialità rimangono non espresse dentro di noi. Vale quindi la pena di scoprirle e valorizzarle, offrire le conoscenze e le esperienze fondamentali per realizzare un’adeguata capacità di ascolto e comunicazione empatica, superando le barriere comunicative.
Programma e contenuti: le basi della comunicazione interpersonale: empatia, rispetto, ascolto; emittente-ricevente; l’attenzione e le quattro dimensioni dell’ascolto; come superare barriere e ostacoli nella comunicazione; comunicare in modo efficace: l’ascolto attivo e non giudicante e le sue componenti; a partire da se stessi: la comunicazione rappresentativa; la complessa e gioiosa responsabilità di attribuire a se stessi quanto si prova e si pensa.
Durata del corso: cinque incontri per un totale di 10 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche (ad esempio: riflessioni tramite schede, proiezioni con lavagna luminosa; tecniche cognitive di analisi e valorizzazione di se stessi, dinamiche di gruppo, situazioni simulate, role play).
Destinatari: il corso è rivolto a volontari e aspiranti volontari.
Attestato di frequenza: l’attestato di frequenza è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato su richiesta, con il raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
La comunicazione interpersonale: approfondimento
Obiettivi specifici: essere persone significa essere in relazione e la comunicazione è il canale fondamentale tramite il quale si alimentano le relazioni. “non si può non comunicare”. l’esperienza però insegna come ciò non sia né ovvio, né facile: indifferenza, diversità culturali, barriere comunicative rischiano di vanificare l’impegno di molti. d’altro canto non è esistita, prima della nostra epoca, una cultura dell’ascolto e della comunicazione. gli studi contemporanei ci rivelano come la comunicazione sia una nostra caratteristica inalienabile e che molte potenzialità rimangono non espresse dentro di noi. vale quindi la pena di scoprirle e valorizzarle. Scoprire e valorizzare la comunicazione come strumento privilegiato per scoprire l’unicità e originalità dell’altro, a partire dai modi di comunicare caratteristici di ognuno.
Programma e contenuti: la percezione e i suoi dinamismi; dalle interpretazioni parziali all’accoglienza dell’altro; dall’ascolto attivo al dialogo interpersonale; la strutturazione del tempo nelle relazioni. parafrasi, verbalizzazione, chiarificazione; i feed-back; le “leggi” fondamentali della comunicazione; le competenze relazionali: intelligenza comunicativa ed intelligenza emotiva; i diversi sistemi rappresentazionali; modalità e sub-modalità; l’incontro con l’altro a partire dalla mia “mappa” della realtà; “mappe” conoscitive a confronto; i livelli logici di conoscenza ed espressione; distorsioni e cancellazioni del reale; sintonia e rispecchiamento con l’altro da me…
Durata del corso: cinque incontri per un totale di 10 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche (ad esempio: riflessioni tramite schede, proiezioni con lavagna luminosa; tecniche cognitive di analisi e valorizzazione di se stessi, dinamiche di gruppo, situazioni simulate, role play).
Destinatari: il corso è rivolto a volontari e aspiranti volontari.
Attestato di frequenza: l’attestato di frequenza è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato su richiesta, con il raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
Le dinamiche di gruppo e la gestione del gruppo: livello base
Obiettivi specifici: anche per l’area delle dinamiche di gruppo sono stati realizzati due itinerari (corso base e corso di approfondimento) tra loro complementari, tenendo in considerazione il fatto che, nell’ambito delle associazioni e dell’aiuto offerto dal volontariato, è costitutiva la dimensione del riunirsi insieme e dell’elaborare progetti comuni. vengono delineati i diversi ruoli che le persone assumono all’interno del gruppo e le diverse possibilità di procedere per prendere decisioni. Un’attenzione particolare viene data inoltre alla figura del leader (conduttore, facilitatore, responsabile di gruppo, presidente…), al fine di scoprire i diversi stili di leadership. Si tratta infatti di saper scegliere quello più opportuno, che faciliti la motivazione e la partecipazione dei membri del gruppo, con il maggior coinvolgimento possibile. Aiutare a prendere coscienza delle dinamiche di base dello stare insieme in un gruppo (formale o informale che sia), dell’utilità dei diversi ruoli che le persone “giocano” nella dimensione collettiva, delle competenze necessarie al leader.
Programma e contenuti: l’ascolto e i fondamenti della comunicazione interpersonale; essere e agire insieme: posizioni e ruoli delle persone nelle dinamiche di gruppo; migliorare la capacità comunicativa nelle relazioni; il compito del responsabile che guida il gruppo; motivazioni, pressione di gruppo, modelli decisionali, influssi sociali, cambiamento…; l’ascolto attivo come “strumento base” per la gestione del gruppo e la risoluzione dei problemi.
Durata del corso: cinque incontri per un totale di 10 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche (ad esempio: riflessioni tramite schede, proiezioni con lavagna luminosa; tecniche cognitive di analisi e valorizzazione di se stessi, dinamiche di gruppo, situazioni simulate, role play).
Destinatari: il corso è rivolto a volontari e aspiranti volontari.
Attestato di frequenza: l’attestato di frequenza è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato su richiesta, con il raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
Le dinamiche di gruppo e la gestione del gruppo: approfondimento
Obiettivi: anche per l’area delle dinamiche di gruppo sono stati realizzati due itinerari (corso base e corso di approfondimento). Vengono delineati i diversi ruoli che le persone assumono all’interno del gruppo e le diverse possibilità di procedere per prendere decisioni. Un’attenzione particolare viene data inoltre alla figura del leader (conduttore, facilitatore, responsabile di gruppo, presidente…), al fine di scoprire i diversi stili di leadership. Si tratta infatti di saper scegliere quello più opportuno, che faciliti la motivazione e la partecipazione dei membri del gruppo, con il maggior coinvolgimento possibile. Analizzare i fattori di gratificazione o insoddisfazione all’interno del gruppo, le modalità di trasmissione delle informazioni e i processi decisionali. il fine da raggiungere è quello di una partecipazione ampia e differenziata e, specialmente per il leader, apprendere a valorizzare le risorse di tutti, utilizzando il ruolo dell’autorità in maniera produttiva e facilitante la volontà di camminare insieme (coesione).
Programma e contenuti: gli elementi di gratificazione o insoddisfazione nel rapporto leader/gruppo e nella relazione tra i componenti del gruppo; chi è che davvero prende le decisioni? dall’azione alla motivazione, dal fare all’intenzionalità; i modelli di trasmissione delle informazioni e la centralità della persona; cambiamento, resistenze e paure, cooperazione, pressione sociale, conflitti.
Durata del corso: cinque incontri per un totale di 10 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche (ad esempio: riflessioni tramite schede, proiezioni con lavagna luminosa; tecniche cognitive di analisi e valorizzazione di se stessi, dinamiche di gruppo, situazioni simulate, role play).
Destinatari: il corso è rivolto a volontari e aspiranti volontari.
Attestato di frequenza: l’attestato di frequenza è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato su richiesta, con il raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
La leadership: corso per responsabili di associazioni
Obiettivi: il presidente di un’associazione, nell’evoluzione continua della nostra società, è sempre più impegnato. Molteplici sono le incombenze che si trova a dover affrontare e non sempre è possibile la delega: la programmazione degli incarichi, la distribuzione dei carichi di lavoro e la progettazione delle attività. l’associazione necessita di attenzioni continue e chi ne è responsabile di competenze organizzative.
Programma e contenuti: identità e mission dell’associazione; la gestione del tempo; la gestione delle riunioni; la gestione dei conflitti; leader non si nasce, si diventa; programmazione delle attività nel medio-lungo periodo; il reclutamento, l’accoglienza e la gestione dei volontari; ricercare e suddividere ruoli e compiti per competenze.
Durata del corso: quattro incontri per un totale di 8 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche (ad esempio: riflessioni tramite schede, proiezioni con lavagna luminosa; tecniche cognitive di analisi e valorizzazione di se stessi, dinamiche di gruppo, situazioni simulate, role play).
Destinatari: il corso è rivolto a volontari che ricoprano in Associazione ruoli di gestione ed amministrazione.
Attestato di frequenza: l’attestato di frequenza è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato su richiesta, con il raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.