Teatro solidale: un successo!
Questa è stata per molti di noi la giornata internazionale del volontariato, segnata dall’espressione artistica teatrale. Un teatro particolare che coinvolge mondi diversi, occasione in cui persone diversamente abili, ragazzi del carcere minorile, volontari, studenti ed operatori possono condividere le loro esperienze. Nella mattinata di sabato il Centro Bordignon a Castelfranco e il Teatro Toniolo a Conegliano hanno ospitato contemporaneamente varie rappresentazioni di teatro condiviso promosse da alcune associazioni di volontariato del nostro territorio. Ben più di 500 gli studenti seduti tra il pubblico, provenienti da 20 scuole della provincia.
Dopo la canzone degli Afterhours, la mattinata è stata aperta dalla proiezione del cortometraggio “Bugiardo”, prodotto dai ragazzi del gruppo di teatro che si è incontrato questa estate dentro il carcere minorile. Racconta la storia di un adolescente che si trasferisce a vivere in un nuovo quartiere: città nuova, amici nuovi e donne nuove... come fare per piacere? Nel tentativo di conquistare una sua coetanea, non trova di meglio da fare che inventarsi una serie di situazioni strampalate, in uno scontro/incontro di maschile e femminile.
Il primo spettacolo recitato dal vivo a Castelfranco è un magico “Pinocchio” dell’associazione Farcela, la storia di una marionetta di legno che è lì da sempre, in attesa, dentro a un tronco. Scopre che sa parlare, muoversi, esprimersi e desiderare, ma capisce che non sempre tutto questo basta a fare di lui un essere umano in carne e ossa. È una rappresentazione di Pinocchio che dolcemente ci accompagna in questo riconoscimento: noi siamo come lui.
Nello stesso tempo a Conegliano l’associazione Anffas porta in scena una personale interpretazione de “Il malato immaginario”: protagonista assoluto l’ipocondriaco Argante, che si nutre di medicine, vive spiando i sintomi di possibili malattie. Da questa lotta contro “il male di esistere” nasce lo spunto comico, scaturisce il riso, foriero di vita, di quella stessa vita che Argante si ostina a tenere fuori dalla porta della sua camera. È del 1989 la nascita del “Progetto tempo libero” dell’Anffas, attività che comprende il laboratorio teatrale, di scenografia e di danza. Ogni spettacolo viene curato fin dalla sceneggiatura, che a volte è frutto del vissuto dei ragazzi, in altri casi si ispira a copioni famosi rielaborandoli con estrema creatività.
Il palco di Castelfranco improvvisamente viene occupato da un simpatico alieno un po’ maldestro, “Etciù l’extraterrestre” dell’associazione Amici nel Quadrifoglio, che viene da lontano e contrappone al nostro concetto di legalità un pensiero solidaristico nuovo e più esteso, mentre un Robin Hood dei nostri giorni - affronta anche il tema sempre più attuale del bullismo - viene proiettato a Conegliano: questo speciale Robin Hood, opera dell’associazione Fabrizio Viezzer, oltre a vivere come rappresentazione teatrale è diventato anche un video che affianca a momenti e scene salienti dello spettacolo le interviste con i protagonisti: un modo ulteriore di far emergere emozioni, vissuti e ricordi che hanno accompagnato questo percorso artistico e umano.
“La situazione sembra comica” è l’ultimo spettacolo recitato a Castelfranco dalle associazioni Etica 2001 e Aitsam Ulss 8; si ispira al classico Mago di Oz, in cui i protagonisti sono curiosamente accomunati da bisogni e desideri: Dorothy vuole tornare a casa, lo Spaventapasseri vuole un cervello, l’Uomo di Latta vuole un cuore e il Leone vuole il coraggio. Tutti sono in cammino verso la grande “potenza” del Mago di Oz. Sulla loro strada la PerfidaStrega confonde e nasconde, gioca con i destini. Mai come in questo caso il comico viaggia a fianco del tragico. Forse, ci vogliono dire gli attori, ciò che ci manca e desideriamo, ce l’abbiamo già, basta avere l’occasione per scoprirlo! Se è così, non ci rimane che giocare, sulla scena e nella vita, ridendo prima di tutto di noi stessi e delle nostre tragedie. La stessa atmosfera tragicomica si respira anche a Conegliano con la “Ballata un po’ dolce un po’ amara” dell’associazione Psiche 2000, che porta il pubblico ad abbandonarsi ad un turbinio di emozioni e suggestioni, evocati dall’originale performance teatrale del gruppo “Gli stra-vaganti”.
Gli spettatori sono condotti da eccentrici personaggi teatrali alla scoperta di realtà diverse e coinvolgenti, unite dalla passione del teatro e dalla voglia di mettersi in gioco completamente. L’iniziativa vuole far conoscere un modo nuovo di donarsi agli altri. Il messaggio che i promotori, Anffas e il Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso, vogliono trasmettere è un cambiamento di visione del volontariato, il cui senso e valore non si esaurisce in una pratica di pura assistenza, ma è fatto prima di tutto di condivisione e relazione.
Associazioni come F.a.r.c.e.l.a., Amici nel Quadrifoglio, Fabrizio Viezzer, Etica 2001, Aitsam e Psiche 2000 accolgono in qualunque momento volontari disponibili a vivere un’esperienza diversa e gratificante, offrendo l’opportunità di poter impiegare il proprio tempo per fare veramente qualcosa di importante e arricchente, non solo per gli altri ma anche e soprattutto per se stessi.
Per qualsiasi informazione sulle diverse esperienze di teatro condiviso attive in provincia di Treviso, è possibile contattare Alessia ed Erica del Laboratorio scuola e volontariato (t. 0422 320191, e-mail labscuola@trevisovolontariato.org).