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On-line i Bandi 2011 

Il Centro di servizio ha pubblicato i due Bandi a valenza territoriale per progetti 2011 (Bando 1 e Bando 2) e il capitolo di spesa "Questi siamo noi", che finanzia la realizzazione di materiale promozionale. Termine unico per la presentazione delle domande sabato 30 ottobre 2010.

 

 Anche quest'anno il Bando a valenza territoriale locale si sdoppia in due distinti bandi per offrire differenti opportunità a tutte le associazioni, anche quelle più piccole:

  • il Bando 1: si prefigge l’obiettivo di far avvicinare a processi di progettazione anche le realtà associative più piccole, che proprio in relazione alla loro dimensione e organizzazione interna non hanno la consuetudine di lavorare per progetti. Potrà finanziare fino al 90% delle spese ritenute ammissibili, per un importo massimo di 5.000 euro.
  • Il Bando 2:  è riservato alle Associazioni che coinvolgano nel progetto almeno due partners. Ha lo scopo di supportarle a ideare proposte originali, stimolandole nel processo di crescita ed autonomia, non solo dal punto di vista della presentazione del progetto, ma anche dal punto di vista della realizzazione delle azioni progettuali. Potrà finanziare fino all'80% delle spese ritenute ammissibili, per un importo massimo di 15.000 euro.

Accanto ai Bandi a valenza territoriale locale, si rinnova il capitolo di spesa "Questi siamo noi", che offre un contributo per le spese di creazione e stampa di materiali promozionali per le associazioni.

Da questa pagina è possibile scaricare il fascicolo completo con il testo dei bandi, la domanda di presentazione e il formulario. Mettiamo a disposizione anche il logo corretto del Centro di servizio, che va obbligatoriamente inserito in tutti i materiali realizzati con i contributi progettuali.

Download:
Fascicolo bandi
Logo corretto Csv

Domanda Bando uno (formato word)
Formulario Bando uno (formato word)
Domanda Bando due (formato word)
Formulario Bando due (formato word)
Domanda Questi siamo noi (formato word)

 

 

Le novità 2010-2011 del Laboratorio Scuola e volontariato 

Da quasi dieci anni il Laboratorio Scuola e volontariato promuove una cultura della cittadinanza e della solidarietà tra gli studenti delle scuole superiori, rinnovando di stagione in stagione le sue attività. Le proposte elaborate per l'anno scolastico 2010-2011 riservano molte novità.

 

Da un lato ci sono tutte le attività, da realizzare in orario scolatico o extrascolastico, gestite direttamente dagli operatori del Laboratorio: percorsi di introduzione al volontariato, stage sul campo, gruppi di interesse, promozione del Servizio civile, progetti di educazione alla legalità, percorsi di approfondimento sulla Carta dei valori del volontariato, esperienze sul campo in collaborazione con “Libera-Associazione nomi e numeri contro le mafie”. Per conoscere il dettaglio delle diverse attività, è possibile scaricare il volume “Il telaio. Proposte per tessere cittadinanza”, che trovate in questa pagina, oppure contattare direttamente Alessia ed Erica (scrivendo a labscuola@trevisovolontariato.org o telefonando allo 0422 320191).

Il secondo grande capitolo è rappresentato invece dalle proposte formative elaborate dalle associazioni di volontariato e contenute nella guida “Tracce da seguire, tracce da segnare”, anch'essa scaricabile in questa pagina. Si tratta di proposte di riflessione e approfondimento su temi sociali e di cittadinanza responsabile che vedono impegnati ogni giorno i volontari sul territorio. Grazie alle schede contenute nella guida viene attivato un filo diretto tra scuole e associazioni: gli insegnanti potranno contattare direttamente le associazioni e i referenti di ogni singola proposta formativa e concordare le modalità del loro intervento in classe.

La guida si articola in sei sezioni, che corrispondono ad altrettante aree tematiche: un altro mondo possibile, lo specchio della diversità, la gratuità del dono, diritti e cittadinanza, liberi dalle dipendenze, le età della vita. All’interno delle sezioni, per ciascuna proposta formativa è presente una scheda che contiene tutte le informazioni utili: descrizione e obiettivi del percorso, tempi e modalità didattiche, referenti e contatti, ambito territoriale di operatività dell’associazione proponente. Quest’ultimo elemento è vincolante: ogni associazione infatti interverrà soltanto presso le scuole comprese all’interno del proprio ambito operativo (che in alcuni casi è limitato ad alcuni comuni, in altri si estende all’intero territorio provinciale).

Download:
Il telaio. Proposte per tessere cittadinanza
Tracce da seguire, tracce da segnare

 

 

Auto mutuo aiuto: a ottobre la formazione di secondo livello 

Prosegue il programma di formazione sull'auto mutuo aiuto previsto all'interno del progetto Giro di boa, promosso dal Coordinamento in collaborazione con l'Aulss 9. Parte a ottobre il corso di secondo livello per facilitatori, riservato ad un numero massimo di 30 partecipanti.

 

Sono previsti sei incontri, tutti presso la sede del Centro di servizio per il volontariato, a Treviso in via Ospedale 1, dalle 17 alle 19.30. Per ulteriori informazioni o iscrizioni è possibile contattare:

Marisa Vidotto - Ulss 9: t. 0422 328195, e-mail: mvidotto@ulss.tv.it
Marilisa Marian - Centro di servizio per il volontariato: t. 0422 320191, e-mail: sociosanitario@trevisovolontariato.org

Il programma

12 ottobre
Giornata introduttiva
Confronto sull'esperienza del corso di primo livello. Condivisione di bisogni, quesiti e richieste da approfondire nel percorso di secondo livello.
Marisa Vidotto - Pierangelo Ostan

19 ottobre
L'auto mutuo aiuto tra teoria e pratica
Approfondimento delle basi teoriche, lo scostamento tra teoria offerta e pratica vissuta. Il rapporto del mutuo aiuto con pratiche connesse, come l’approccio di comunità e il lavoro di rete. La collocazione nella comunità locale.
Antonio Lo Perfido

26 ottobre
Ruoli e identità nel gruppo Ama e nel suo alone
Singoli, famiglie, malati, accompagnatori, facilitatori, invianti, referenti, supervisori, garanti, finanziatori: le conseguenze della presenza/assenza dei singoli ruoli. La funzione complessa dei padri (o madri) fondatori.
Maria Vittoria Crolle

9 novembre
Storia naturale del gruppo Ama
L'inizio, lo sviluppo, i motivi di crescita, di crisi, di cambiamento. La gestione della manutenzione, la moltiplicazione del gruppo, la variazione degli obiettivi. Le crisi individuali e di quelle di gruppo, la conclusione dell’esperienza.
Nicoletta Regonati

16 novembre
Il facilitatore: chi è e cosa fa?
Identità, funzioni, caratteristiche, formazione, supervisione. Motivazione al compito, possibile burn out. Relazione con la rete interna ai gruppi, relazione con la comunità locale. Valutazione del lavoro del gruppo per la ricerca e la storicizzazione scientifica.
Luigi Colusso

23 novembre
Valutazioni e prospettive
La proiezione verso il futuro: percorsi di crescita, bisogno di creatività, di soddisfazione personale di tutti i membri del gruppo. Progetti per azioni interne e in collaborazione con altri nodi della rete.
Vittorina Ius

 

 

Appuntamento a Laggio 

Quello di Laggio, presso la struttura dell'Associazione Famiglie Rurali, è ormai il sesto appuntamento organizzato dal Coordinamento, che quest'anno propone per le due giornate dell'11 e 12 settembre una formula e un programma innovativi rispetto agli anni precedenti. I partecipanti sono invitati a inviare la schede di adesione entro fine luglio. 

 

Sabato mattina è previsto l'incontro di riflessione con Don Luigi Ciotti, che ci offrirà una risposta ad alcune domande semplici ma fondamentali sul nostro agire: cosa mi ha spinto a fare volontariato? cosa posso offrire? cosa mi arricchisce nell’attività di volontariato? 

Seguiranno, nel pomeriggio, tre percorsi formativi paralleli:

1) “La progettazione condivisa” (conduce Elena Maria Plebani)

2) “Il monitoraggio dei propri progetti” (conduce Sergio Dugone)

3) “Il gruppo di lavoro. Gestione e ruoli” (conduce Renato Di Nubila)

Ciascuno potrà scegliere di partecipare ad uno dei tre percorsi pensati per offrire ai volontari spunti e indicazioni utili per il lavoro che affronteranno il giorno successivo. Domenica, infatti, è prevista un'attività concreta di progettazione condivisa: i partecipanti verranno suddivisi in 12 gruppi di lavoro, formati in base all'ambito operativo della loro associazione (Area infanzia, adolescenza minori, Area Famiglia, Area Persone Anziane, Area Disabilità, Area Salute Mentale, Area Dipendenze, Area Marginalità sociale, Area Immigrazione, Area Ambiente, Area Protezione Civile, Area Assistenza sanitaria e prevenzione.) 

L’obiettivo di ogni gruppo sarà di lavorare all'ideazione di un vero e proprio progetto, condiviso tra i partecipanti, che verrà poi sottoposto all’analisi del CSV di Treviso per accedere a un’eventuale sostegno economico. 

Vi ricordiamo che, per motivi organizzativi, dovete inviarci le schede di adesione compilate entro la fine di luglio. L'appuntamento di Laggio è aperto, oltre che ai volontari, anche alle loro famiglie, per una condivisione più ampia.

Download:
Il programma
La scheda di adesione

 

 

Riparte la Scuola di formazione socio-politica 

Riparte, tra settembre e ottobre, la Scuola di formazione sociopolitica con tre appuntamenti del modulo "Etica, sviluppo, solidarietà ed economia". Sede degli incontri, come sempre, la sala convegni del Palazzo dell’Umanesimo Latino, a Treviso nel quartiere universitario.

 

Venerdì 24 settembre, ore 20.45
Prof. Alberto Giacomin
Etica, filosofia ed economia nella prospettiva storica: dai filosofi greci ai pensatori cristiani.
In questo seminario si vuole descrivere il percorso tra i filosofi classici (Aristotele), la Scolastica (San Tommaso D’Aquino) la Scuola di Salamanca e Adam Smith sul rapporto tra comportamenti morali e interesse economico individuale.

Venerdì 15 ottobre 2010
Prof. Pierluigi Sacco
Etica degli affari tra massimizzazione del profitto e rispetto delle regole.
Questa lezione intende esaltare, nella prospettiva dei comportamenti microeconomici, come il rispetto delle regole morali sia anche fattore di successo per l’impresa.

Venerdì 29 ottobre 2010
Prof. Ferruccio Bresolin
Etica e finanza.
La dilatazione della ricchezza finanziaria sta rendendo sempre più fragile il nostro sistema economico al punto che l’attuale crisi è solo una delle manifestazioni di questa fragilità, manifestazioni che saranno comunque destinate a ripetersi in assenza di regole e di comportamenti etici. La speculazione come strumento di ripartizione dei rischi si è tramutata in strumento di moltiplicazione degli stessi, esaltando comportamenti al limite dell’illecito.

 

 

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